LA PINSA…..

In vacanza ci concediamo un pò più spesso di andare a cena fuori, e devo dire che i piace molto e penso non solo a me…. io ho ancora qualche giorno qui a Castelsardo e mi concederò ancora qualche sfizio……

A voi come sono andate le vacanze? O come stanno andando?

E’ bello stare in vacanza …..ognuno di noi ha un posto del cuore e per me è la mia casetta qui in Sardegna, ho solo un rimpianto quest’anno che Nicolo’ lavorando non se l’è goduta… e anche noi non ci siamo goduti lui….c’est la vie…..

Dopo tutta la mia prefazione, vi vorrei raccontare di questa ricetta, a lungo da me ricercata, perchè fin dalla prima volta che ho assaggiato la Pinsa me ne sono innamorata…..

Ma non sono riuscita mai a farla, veniva sempre una schifezza….poi per fortuna c’è lei la mia guru e grande amica dell’arte bianca Tiziana Gabrielli, mi ha insegnato ….e da lì sempre un successo.

Visto che in tanti sarete nella mia stessa situazione oggi voglio condividere con voi ingredienti e ricetta…..poi chiaramente sia io che Tiziana aspettiamo i vostri risultati……

Ingredienti: ( per circa 4 pinse)

600 g di farina per pinsa io Molino Petrucci si chiama Pizza Pala
30 g di pasta madre
10 g di sale
10 g d’olio
480 g d’acqua

Procedimento:

Mettete in planetaria farina e lievito iniziate a impastare.

Aggiungete quindi 385 g d’acqua e impastate per un paio di minuti alla minima velocità, poi azionare la seconda velocità e impastate per 8-10 minuti.

Aggiungete quindi il sale e impastate ancora per circa 3 minuti.

Incorporate l’olio e impastate ancora 2 minuti.

A questo punto versate a filo la restante acqua e impastate 5 minuti.

Lasciate riposare in planetaria per 30 minuti coperta, ogni 10 minuti però impastate per 30 secondi per far si che l’impasto incorpori aria.

Trasferite il tutto in frigorifero per 24 h.

Trascorse le 24 h togliete dal frigo l’impasto e create i pesetti io li ho fatti da circa 250 g, lieviteranno a temperatura ambiente per 3 h circa.

Dopodichè stendeteli leggermente con le mani, adagiateli sulla carta forno che andrà poi trasferita nella vostra teglia ( io uso la pietra refrattaria Emily Henry), farcite le pinse a vostro piacimento, noi abbiamo fatto margherita, e vegetariana.

Trasferite in forno a 200° al massimo per 10-12 minuti nel ripiano più basso del forno.piatr

                      

               

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