Potervi raccontare lo splendido week end appena trascorso, immerso nel mondo dei vini, spero di esserne in grado, perché quando le emozioni sono tante, e i contenuti da raccontare pure, non vorrei perdermi qualcosa.
Ho ancora l’adrenalina addosso, perche’ quando io parto in missione Foodblogger, in questo caso FoodWineBlogger, non sto proprio nella pelle….poi se condiviso con la mia carissima amica Fernanda e i nostri mariti non c’è nulla da voler di piu’….
Siamo partiti all’alba di sabato mattina, per poterci godere anche un po’ Verona…e devo dire è sempre davvero affascinante e bellissima, cosa mi ha colpito di più, le vetrine dei negozi, stupende, tutte avevano le bottiglie proprio in omaggio al VINITALY.
Passeggiando per le strade si respirava la voglia di divertimento, e i profumi dei vini invadevano già le strade, perché anche se la fiera non era ancora aperta, in città si festeggiava già con stand di “Vinitaly and the City”, diviso in tre zone: Centro Storico, San Zeno, Decumale.

La nostra giornata poi si conclude alla GRANDE ma che dico alla GRANDISSIMA, perché?
Perche’ abbiamo cenato da: LA LANTERNA consigliato dal nostro amico giornalista Marco Benvenuto.
Cucina tipica genovese e veronese, non potete capire la bontà dei piatti, tutti magnificamente illustrati e consigliati da Massimo e Mara marito e moglie, uniti nella vita e nel lavoro; come vorrei anch’io con mio marito buttarmi in questo mondo….va be’ ora vediamo che farà Nicolo’ sempre in trasferta a studiare a Tain de L’Hermitage presso l’alberghiero LYCEE HOTELIER DE L’HERMITAGE, chissà magari un giorno anche noi avremo il nostro locale.
Abbiamo mangiato pesce favoloso, le acciughe, sia sotto sale, che marinate, panissa, la buridda, una cheesecake deliziosa preparata con la prescinseua Virtus, e il vino non parliamone una Bianchetta della Valpolcevera da Urlo…una serata davvero meravigliosa, mi raccomando se siete a Verona non fatevi scappare la cena da loro.

Quindi ci dirigiamo al nostro B&B: ” Casa dell’Oca“(super consigliato)….
La mattina seguente sveglia prestissimo, colazione con la focaccia omaggiata ieri sera, sembra la nostra, preparata alla perfezione, un caffè e via…..arriviamo a Verona Fiere, primo complimento va all’organizzazione tutto perfettamente studiato, chiedi informazioni e tutti ti sanno rispondere, niente fila e in un attimo siamo dentro……finalmente si PARTE!!!

Spettacolo!!!
La prima parola che ho pensato quando sono entrata dentro la prima aerea espositiva…
Pensate che si estende per 84440 mq., sono più di 4000 gli espositori e registra circa ogni anno 150000 visitatori, di cui 4 siamo noi…..
L’unica nota negativa per noi avere solo un giorno, e quindi da subito abbiamo preparato una scelta di regioni da visitare, ci siamo ripromesse l’anno prossimo di farne almeno 2, purtroppo non e’ semplice con il lavoro avere giorni di festa, pero’ quest’anno rispetto agli anni passati ho proprio patito a essere solo presente un giorno, anche perché il ruolo di Press nel mio Blog mi piace molto e vorrei davvero raccontarvelo sempre meglio.
Partiamo quindi con la Toscana
L’Azienda e’ MAZZEI, i quali dal 1435 si dedicano all’attività vitivinicola.
Attività svolte nel Castello di Fonterutoli nel Chianti, a Belguardo nella Maremma Toscana e Zisola nella Sicilia Sud-Orientale.
Costante attenzione al rispetto delle caratteristiche di questi territori fanno si che questi valori si riflettano sui vini, Francesco e Filippo seguono tutto il processo produttivo, Agnese l’altra sorella Architetto ha studiato la predisposizione della nuova cantina sotterranea.
La fortuna che l’azienda vive e’ di essere presente nel territorio come dicevo prima ben dal 1435, e questo fa si che la conoscenza secolare della terra, una realtà unica all’interno del chianti classico.
Abbiamo assaggiato naturalmente….non potevamo farne a meno:
Il FONTERUTOLI, Chianti Classico DOCG, composto da sangiovese 90%, con affinamento in Barrique;
Il BELGUARDO, Vermentino 100% fresco leggero per i nostri aperitivi e per le prossime cene estive.
Il BEREGUARDO ROSE’, Sangiovese 50% e Syrah 50%, un rose’ fuori dalle righe ma davvero eccezionale.

Abbiamo proseguito raggiungendo la nostra amata terra la LIGURIA
L’azienda e CANTINE FEDERICI, che vantano una lunga tradizione contadina fin dai primi del 900, La Baia del Sole nasce con Giulio che nel 1985 ristrutturando un vecchio Casolare nella piana di LUNI decise di puntare definitivamente sulla coltivazione dei vitigni autoctoni e di fare del Vermentino il suo vino Bandiera.
Hanno anche ricevuto l’ambito premio “5 STAR WINE DEL VINITALY 2019” con IL VERMENTINO COLLI DI LUNI SARTICOLA 2018; unico vermentino di Liguria premiato.

Il giro del nostro stivale prosegue e arriviamo fino in Puglia
La cantina e’ ELDA, noi l’avevamo già conosciuta due anni fa nella nostra precedente esperienza a VINITALY.
Loro hanno una produzione vinicola esclusiva, che da oltre 15 anni e’ concentrata sulla continua ricerca e sperimentazione.
I vini che mi hanno colpito:
VOIRET, sauvignon blanc 100%, prodotto nella zona di Agro di Troia; vino che esprime molti aromi perfetta pero’ l’armonia.
GARBINO, primitivo 100%; prodotto nella zona di Agro di Troia; vino dal colore rosso vivo , note di ciliegia amarena e ribes nero, vino piacevolissimo rimane a lungo.

Dopo la calda Puglia risaliamo in su’ fino ad arrivare in Trentino Alto Adige
A CASTEL SALLEGG, che dire nobiltà di antica origine per vini dal fascino straordinario, una lunga storia che parte dal 1851.
Gli elementi geoligici e climatici delle colline intorno al Lago di Caldaro, costituiscono un ambiente ottimale per la produzione di vini di alta qualità. Tutte le vigne sono il tesoro dell ‘eredità preziosa della famiglia, e le cantine storiche del castello nei sotteranei della villa, mantengono una temperatura costante per tutto l’anno, condizione indispensabile per assicurare il perfetto affinamento dei vini.
I miei preferiti il Gewurztraminer, che come dice una mia amica tedesca, e’ facile dire ti amo ma provate a dire Gewurztraminer !!! Vitigno 100% Gewurztraminer, giallo paglierino molto equilibrato con una fine acidità, che bei piatti di pesce ligure ci vedrei abbinati …
L’altro vino che ultimamente non posso farne a meno e’ il LAGREIN qui ho assaggiato la riserva, prodotto da sole uve Lagrein, colore rosso porpora, persistente al palato ottimo con le carni e i formaggi, io ormai lo abbino ovunque…ve lo consiglio tantissimo..

Non potevo non accontentare il marito e fare un passo nella sua terra natale la Sicilia
Come per magia in questo evento si gira l’italia dal nord al sud ed e’ talmente ben organizzato che tutta fila liscio, ancora rinnovo i miei complimenti….
Eccoci siamo arrivati a PLANETA che direte ma dov’e’ in Sicilia? Infatti non esite il paese planeta ma …..Questa azienda ci fa viaggiare per tutta l’isola da Menfi a Capo Milazzo passando prima da Vittoria e poi da Noto, un passaggio tra i diversi paesaggi, che rendono diversi e unici i vini da loro prodotti….qui vi voglio parlare dell’Etna Rosso  prodotto dal nerello mascalese al 100% e dal fantastico Passito di Noto prodotto da moscato bianco al 100%, un vino fine pasto dove la martorana si sposa alla grande.

L’ora si fa tardi è l’evento al suo primo giorno sta per chiudere….noi corriamo da Roberto Maone che presso lo stand dell’Azienda Bellenda ci delizia con i suoi Cocktails; a base di Vermouth 61 (vermouth unico che esprime al meglio le sue radici territoriali, prodotto dal verdejo al 50% fermentato e affinato in tino e al 50% da vino giovane), la fa da padrone, ci ha fatto assaggiare un negroni rivisitato, un moscow mule fresco da gustare la prossima estate, se avete fortuna di essere di Genova come noi non potete che non andarlo a trovare nella sua attività qui….
Che dire poi noi siamo blogger fortunate e mentre eravamo allo stand abbiamo avuto il piacere di chiacchierare con Umberto il titolare e il rappresentante Massimo Andreotti, di conoscere meglio l’Azienda Bellenda, ben 30 anni di attività, e fresca come una rosa con la voglia di crescere ancora, perche’ come mi ha detto il titolare ogni traguardo per noi e’ solo un nuovo inizio!!
Un 10 ai vini della Croazia, mai assaggiati prima, ILOCKI PODRUMI, cantina del 1450 costruita sotto il castello di ILOK da Nicola il Grandesignore delle Terre di Slovenia , alla fine del 1600 il castello passo’ in mano agli ottomani, sotto la famiglia Odelscalchi che nel 1710 pianto’ le prime uve Traminer e da allora ancora oggi questa zona e’ considerata Gran Cru  e viene prodotto il Traminer e il Riesling Italico.

Purtroppo il nostro Vinitaly, è finito, come il mio racconto, spero di avervi invogliato a conoscere queste aziende, ad assaggiare i loro vini, e magari a partecipare insieme alla visita di queste cantine in loco o durante il VINITALY 2020….perché questo è uno dei progetti che ho in mente, sono una:
FOODBLOGGER IN TOUR in fondo… cucinare e scoprire il mio MOTTO!!
A presto e grazie per avermi letto fino a qui…….

CategorieFiera VINO

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